L'articolo è stato pubblicato il: 11 ottobre 2014

Intervista: Teresa Terranova ci racconta la sua vita da filmmaker

CATEGORIE: Blog

Si apre con Teresa Terranova il ciclo di interviste ad alcuni imprenditori che hanno avviato la propria attività a seguito della partecipazione alla scorsa edizione del progetto regionale Imprenderò.

Teresa Terranottva è una filmmaker, ossia un’esperta in comunicazione attraverso le immagini, integrate da musica, grafiche e testi scritti o recitati. Di Udine, 29 anni, nel 2012 ha fondato la sua azienda di nome Mimetos, parola che deriva dal greco e che significa “colui che rappresenta qualcosa”, cioè che riproduce quello che vede e spesso dà anche un nuovo senso alle cose. Lavora principalmente con aziende industriali e artigianali, ma anche con associazioni di vario tipo per cui realizza reportage o backstage. Il suo lavoro consiste nelle riprese e nel montaggio di un progetto promozionale ideato per illustrare le attività delle aziende o le performances culturali. Teresa, infatti, oltre alle riprese video, si dedica anche e soprattutto al montaggio delle immagini che ha girato, cioè segue per intero tutto il flusso del lavoro. Nei video professionali lavora in équipe, con collaboratori scelti di volta in volta (regista, direttore della fotografia, operatore, postproduzione ecc.) e quindi, offrendo al cliente un prodotto fatto a regola d’arte, è necessario ed importante per lei valutare e seguire tutte le fasi del lavoro.

Figlia di un direttore della fotografia, anche regista di filmati industriali, e di un’insegnante di materie visive, è cresciuta in un ambiente che l’ha portata inevitabilmente ad amare le arti visive, fino a trasformare la propria passione in professione. Senz’altro è anche grazie alla sua famiglia che Teresa ha capito che la sua strada poteva essere quella delle immagini in movimento, ma sentiamo dalla sua viva voce cosa l’ha spinta a fare il salto e diventare imprenditrice di se stessa.

-    Come è nata la tua idea imprenditoriale?

Già frequentando il Dams a Gorizia avevo in testa di percorrere questa strada, soprattutto nell’ambito della cultura (danza, performances…), infatti sono anche la vicepresidente di Tinaos, un’associazione culturale che ho fondato nel 2011 assieme ad altri compagni di lavoro. Quando ero all’università non avevo ancora le idee chiare su quale sarebbe stato precisamente il mio percorso lavorativo. Una cosa però era certa: mi sarei dedicata al montaggio delle immagini in movimento. Le sequenze girate da sole infatti non hanno per me un vero senso compiuto ed è in questa operazione che, secondo me, consiste la novità della nostra era nell’ambito della comunicazione visiva, ma anche paradossalmente la sua ambiguità.  Così, durante i miei studi al Dams rieditai un trailer del film di Fellini “8 e ½” rimescolando varie sequenze del film. Mi recai anche a Lisbona per scoprire l’anima della pellicola di Wim Wenders “Lisbon story”: mescolai le mie riprese con quelle del film, dando un seguito all’operazione del regista stesso che voleva rendere omaggio al Cinema dopo i 100 anni dalla sua nascita.

Credo che il mio sia un lavoro affascinante, soprattutto perché sei a contatto con realtà sempre nuove, giri il mondo e hai la possibilità di conoscere persone interessanti. È un lavoro certo spesso difficile, ma è libero e per farlo bene deve piacere.

-     Ci sono state delle figure importanti che ti hanno supportato nel percorso di avvio oppure si è trattato più di un’esperienza e impegno individuale?

Più che figure particolari ci sono state situazioni, come per esempio aver frequentato spesso i set cinematografici dove lavorava mio padre come direttore della fotografia. Oppure le mie ricerche per l’esame di maturità, dove mi chiedevo se la fotografia effettivamente potesse essere un documento storico e ho potuto dimostrare che la fotografia non può esserlo dato che la maggior parte delle immagini di guerra scattate nei vari conflitti del 1900 in poi erano false o lontane da quell’obiettività che pretendevano di dimostrare. Importanti per me sono state, inoltre, le esercitazioni di ri-montaggio di sequenze di film famosi, come anche l’esperienza a Lisbona, seguendo le orme di Win Wenders nelle varie location di “Lisbon story”.

-    Qual è il consiglio che ti senti di dare a chi ora sta valutando se intraprendere un percorso di auto-impiego?

Bisogna credere ai propri sogni e non aver alcun tipo di esitazione. Porsi un obbiettivo e cercare di realizzarlo, magari adattandosi alle TT2circostanze, ma avendo sempre presente che occorre raggiungere lo scopo fissato, se hai la direzione e la percezione di dove stai andando ci arriverai, anche se questo è un lavoro che ti metta alla prova ogni giorno. Tanti intraprendono questa strada in realtà perché sono quasi costretti dalle circostanze, per esempio se hanno perso il lavoro oppure non lo trovano. E se si incontrano degli ostacoli come é normale che sia, mai perdersi ma continuare a lottare.

Non è facile dare un consiglio perché sono tante le tipologie di lavoro. In tutti i casi, comunque, secondo me è giusto far tesoro anche dell’esperienza familiare, ma con intelligenza e fiuto imprenditoriale occorre percorrere strade nuove, cercare alleanze, osare e puntare sempre al meglio. Le difficoltà economiche di oggi devono essere per forza uno stimolo.

-   Per me Imprenderò è ….

Imprenderò è stata la cosa giusta al momento giusto perché mi ha dato una dritta competente e soprattutto fiducia nell’avvenire. Forse, da sola, avrei perso anni per capire quello che Imprenderò mi ha spiegato in poche lezioni. Certo, poi bisogna essere cocciuti e costanti nel mettere a frutto i consigli appresi.

 

Per chi è interessato ad approfondire il settore di Teresa Terranova, ecco alcuni esempi dei suoi lavori:

Friuli Future Forum – Goods’ Design, Video indagine sulle eccellenze dei designer in Friuli che ha vinto il primo premio nella sezione “Design & Impresa” all’Asolo Art Film Festival

Trailer di “Master of Dreams”, film documentario da me montato andato in onda su Sky Arte

Spot Friuli Doc 

Io e Trieste (documentario selezionato nella sezione “Finestra del cinema friulano” al CervignanoFilmFestival)

Promo Evento #Aper!dee – Degustazione di Business

Spot Wineday 2014

Promo Spettacolo di Danza

Showreel 2014

Showreel Corporate

Promo Salone del Mobile 2014

Spot per il CSS Stagione Teatrale 2012/2013 proiettato al cinema

di Sara Tortelli

instagram

Sorry:
- Could not find an access token for pinalex89.
Guarda le altre foto con l'hashtag #imprenderoFVG

facebook

Vai al profilo Facebook

Twitter

Follow Me on Twitter

Vai al profilo Twitter
loghi finanziatori
© 2017 Imprenderò — Privacy Policy