L'articolo è stato pubblicato il: 27 maggio 2015

Andare oltre la ricerca del lavoro: soluzioni di autoimpiego

CATEGORIE: Blog

Una crisi che dura da almeno 7 anni non può essere concepita come un passaggio temporaneo, un disequilibrio momentaneo del sistema economico, passato il quale tutto tornerà come prima. L’economia, il modo di lavorare, la cultura di produrre e fare impresa stanno cambiando, non torneremo più agli anni Novanta. Nella cultura tradizionale cinese, la parola crisi, racchiude in sé il senso del rischio, ma anche quello dell’opportunità. I grandi cambiamenti per alcuni rappresentano il crollo del loro orizzonte quotidiano, per altri invece, più dinamici e visionari, sono il fertile terreno su cui far crescere nuove prospettive.

Molti oggi si trovano alle prese con un mondo del lavoro dove le competenze acquisite con lo studio non bastano più. Quanti laureati, magari altamente specializzati, si trovano a lavorare in condizioni precarie scarsamente retribuite: architetti, ingegneri, designer, ecc…?

La situazione la conosciamo bene e sappiamo che molti lavoratori italiani si sono già trasferiti in alcune grandi città europee, come Londra, Parigi o Berlino. Molti si sono spinti anche oltre oceano e sono emigrati in Australia o negli Stati Uniti. Sul desiderio di andare dall’altra parte del mondo ed iniziare da capo è stato anche creato un progetto di storytelling molto interessante, dal nome Italian Dreamtime. Questo racconto sull’Australia come “terra promessa” è un buon esempio di come alcuni giovani italiani abbiano saputo creare un progetto da zero, costruendo un business plan, trovando degli sponsor e comunicando in modo efficace.

Certamente qui in Italia non è semplice e si incontrano quotidianamente difficoltà e blocchi, ma con impegno e dedizione in molti sono riusciti a dare concretezza ai propri sogni o idee [>> leggi ad esempio l’intervista ad Andrea Canei o quella ad Andrea Falotico].

Le soluzioni sono molte, dalla libera professione, alla scelta di dedicarsi al mondo dell’artigianato in chiave 2.0, fino al ritorno alla terra sempre con un occhio all’innovazione tecnologica.

 

Portrait of photographer with DSLR1) Libera professione. I tuoi talenti possono diventare un lavoro autonomo. Molti designer, grafici, sviluppatori web o esperti di comunicazione preferiscono lavorare in proprio piuttosto che per un unico committente, con un contratto magari penalizzante. Puoi aprire la partita IVA con il cosiddetto regime dei minimi, opzione che ti permette di superare i limiti delle prestazioni occasionali, di detrarre spese inerenti alla tua attività (viaggi di lavoro, costi di formazione, materiali come pc o sofware, telefono, ecc.) e di fornire maggiori garanzie ai clienti. Per ogni informazione su aspetti tecnici e burocratici, modalità di apertura di un’impresa individuale, opportunità e vantaggi fiscali puoi rivolgerti alle Camere di Commercio locali, di seguito i link delle sedi della nostra regione: GoriziaPordenoneUdineTrieste.

 

Hands woodcarver with the tools

2) Il maker, l’artigiano del futuro. Il web sta aumentando a dismisura la capacità di diffondere informazioni, di creare progetti e gruppi di interesse, se a questo aggiungiamo la produzione di componenti sempre più economici per la gestione di processi complessi, come Arduino e le stampanti 3D, il risultato è una forma di artigianato che usa l’elettronica in modo estremamente creativo. E’ il mondo dei maker e dei cosiddetti FabLab (dall’inglese Fabrication Laboratory, officine e spazi di coworking aperti al pubblico dove utilizzare, modificare o costruire macchinari come tagliatrici laser o stampanti 3D, ma non solo). Questa realtà dinamica si è da poco data appuntamento a Trieste per il Mini Maker Faire, alla sua seconda edizione e già punto di riferimento per l’intera regione e zone limitrofe. I maker sono una realtà a cui molti innovatori guardano con speranza, pensando possa dare avvio ad una nuova rivoluzione industriale, basata sulla produzione a basso costo di oggetti altamenti personalizzati. Per ora in Friuli Venezia Giulia esiste un solo FabLab, a Udine, ma a breve ne dovrebbero aprire altri.

 

3) L’agricoltore 2.0. Il ritorno alla terra non è solo la metafora di una voglia di scappare dalla civiltà, ma rappresenta il desiderio di valorizzare uno dei più grandi patrimoni del nostro Paese, l’enogastronomia, frutto di secoli di agricoltura e di un’incredibile biodiversità del territorio.

L’agricoltura è un comparto importante e da non trascurare anche per l’economia regionale. Dai dati del Centro Studi Unioncamere FVG (aggiornamento al 31 dicembre 2014, allegato comunicato stampa Imprenderò del 19/05/2015, elaborazioni su dati InfoCamere) emerge che sono 15.450 le imprese attive del settore (-19,07% rispetto al 2009).  Udine è la provincia con più imprese agricole attive (8.651), seguono Pordenone (con 5.099) e Gorizia (1.241); fanalino di coda Trieste (con 459 imprese attive).  Per quanto riguarda l’occupazione, sono 15.800 le persone impiegate nel settore. L’import è ancora il traino del comparto con un peso di 415,14 milioni di euro, mentre l’export, importante in un mercato sempre più globale, pesa  134,11 milioni di euro.

03A43300Il  giovane contadino è spesso un laureato, una persona che ha viaggiato molto, con una forte etica ambientale. Le sue non sono coltivazioni intensive, spesso poco sostenibili, ma piccole culture, nicchie da vendere grazie all’e-commerce e raccontare su un blog aziendale ed una pagina Facebook. Le storie di questi agricoltori sono numerose nel web e diventano spesso un invito a seguire le proprie passioni. Anche Imprenderò ha dedicato un corso di formazione imprenditoriale al mondo dell’impresa agricola: organizzato da Cefap Fvg in collaborazione con Coldiretti Gorizia, il corso è partito giovedì 14 maggio, la classe è composta da 13 allievi, dei quali 8 sono donne, il gruppo classe è formato da 11 diplomati, 1 diploma scuola media inferiore e 1 laurea, in tutto 6 occupati e 7 in stato di disoccupazione (Fonte: comunicato stampa Imprenderò, 19/05/2015. di Giada Marangone).

 

 

di Sara Tortelli

instagram

Sorry:
- Could not find an access token for pinalex89.
Guarda le altre foto con l'hashtag #imprenderoFVG

facebook

Vai al profilo Facebook

Twitter

Follow Me on Twitter

Vai al profilo Twitter
loghi finanziatori
© 2018 Imprenderò — Privacy Policy